LIVING SCULTURE
GALLERY SYART GALLERY
Grande successo per la performance live dello scultore Domenico Sepe dedicata alla città di Sorrento.
Alla SyArt Gallery di Sorrento, la folla delle grandi occasioni, ha accolto lo scultore, pittore, ritrattista e scenografo Domenico Sepe con la sua performance “Living sculpture”. Davanti ad un pubblico in raccolta, all’interno ed all’esterno dei locali espositivi situati nel cuore della Terra delle Sirene, Domenico Sepe e la modella Ivana Sammarco hanno esaltato l’arte scultorea, in una azione ripetuta, danza e racconto simbolico di una creazione ex novo.
Il fruscìo delle acque della colonna sonora ha rafforzato il pathos esaltando la partecipazione emotiva degli intervenuti. Le restanti sirene in bronzo e alluminio su basi marmoree, omaggiano la storia della penisola sorrentina, tradizionalmente rappresentate con il corpo di uccello. Sepe riesce nell’arduo compito di porre in dialogo mitologia e leggenda, conferendo alle sue Sirene sia ali che coda.
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RIMAS VITAE
SyArt Gallery SORRENTO
Lega bronzea 2024
Il volto velato evoca un senso di mistero e introspezione, mentre le crepe sulla superficie simboleggiano fragilità e vulnerabilità. Questa combinazione di elementi suggerisce allo spettatore una riflessione sulla bellezza imperfetta dell’esistenza.
La scultura di Domenico Sepe, realizzata in lega bronzea, rappresenta un momento di grande innovazione tecnica e artistica. Per la prima volta, l'artista ha scelto di integrare nella fusione le crepe naturali dell'argilla, rendendo queste imperfezioni parte integrante dell'opera e trasformandole in un simbolo di autenticità e bellezza irripetibile. Le crepe non sono solo un elemento visivo, ma raccontano il dialogo tra la materia e l’anima dell’artista, aggiungendo una profondità emotiva unica alla composizione.
Un altro tratto distintivo è la patina a fuoco, creata con un processo complesso e personale articolato in tre fasi. Questo trattamento dona al bronzo una finitura cromatica inimitabile, con sfumature che vibrano sotto la luce, rendendo la superficie quasi viva. La combinazione di innovazione, manualità e rispetto per la materia rende questa scultura un'opera straordinaria, capace di catturare lo sguardo e l’immaginazione.
Sepe, con questa realizzazione, dimostra come l’arte possa continuamente reinventarsi, celebrando tanto la tradizione quanto l’innovazione. Un equilibrio perfetto tra tecnica, passione e genialità creativa.
ART ON THE MOVE
FRANCISCUS
«Miserando atque eligendo»
Da Leone XIV gli artisti e i loro Simboli di fratellanza
Al termine dell’udienza giubilare lo scultore Domenico Sepe ha donato al Pontefice una scultura in bronzo raffigurante Papa Francesco
Una statua in ricordo dei migranti
Una scultura in bronzo raffigurante Papa Francesco è stata donata al Pontefice dallo scultore Domenico Sepe, il quale ha voluto racchiudere nell’opera l’impegno di Bergoglio per i migranti. "Nella statua sono inseriti alcuni frammenti del barcone naufragato a Cutro nel 2023, mentre una croce e un’ancora simboleggiano il sacrificio e la speranza. Inoltre, il Papa è raffigurato con un mantello che richiama il saio di san Francesco e poggia su due pietre che ricordano l’importanza del ministero petrino".
Tratto da VATICANEWS
PARTHENOPE
La scultura Parthenope, modellata in argilla e concepita in dimensioni naturali, rappresenta la fusione tra mito e modernità, un omaggio alla figura leggendaria che ha dato origine alla città di Napoli.
La figura femminile emerge con sensualità e grazia, il volto avvolto da un velo che, sollevato dal vento, si estende fino al ventre, lasciando intravedere la potenza del suo corpo. Il tessuto, morbido e vibrante, si posa sul petto e si prolunga sulle spalle, trasformandosi in una forma che ricorda un’ala: non un semplice drappo, ma un simbolo di elevazione e libertà.
Model Ivana Sammarco
Credi fotografici:
LIVING SCULTURE
GALLERY SYART GALLERY
Grande successo per la performance live dello scultore Domenico Sepe dedicata alla città di Sorrento.
Alla SyArt Gallery di Sorrento, la folla delle grandi occasioni, ha accolto lo scultore, pittore, ritrattista e scenografo Domenico Sepe con la sua performance “Living sculpture”. Davanti ad un pubblico in raccolta, all’interno ed all’esterno dei locali espositivi situati nel cuore della Terra delle Sirene, Domenico Sepe e la modella Ivana Sammarco hanno esaltato l’arte scultorea, in una azione ripetuta, danza e racconto simbolico di una creazione ex novo.
Il fruscìo delle acque della colonna sonora ha rafforzato il pathos esaltando la partecipazione emotiva degli intervenuti. Le restanti sirene in bronzo e alluminio su basi marmoree, omaggiano la storia della penisola sorrentina, tradizionalmente rappresentate con il corpo di uccello. Sepe riesce nell’arduo compito di porre in dialogo mitologia e leggenda, conferendo alle sue Sirene sia ali che coda.
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OLTRE LA PIZZA ASSOCIAZIONE NIGRELLI
ARCICONFRATERNITA DEI PELLEGRINI
In occasione della presentazione del progetto Oltre la pizza, lo scultore Domenico Sepe ha donato un’opera d’arte che racchiude il cuore dell’iniziativa: un volto di bambino, simbolo di speranza, rinascita e accesso al piacere del cibo per tutti.
L’opera è un riconoscimento all’Associazione Salvatore Nigrelli e ai protagonisti di questo percorso inclusivo, che porta la pizza anche a chi soffre di disfagia. Un gesto che celebra l’arte, la solidarietà e il diritto universale al gusto.
RESONARE SERENIS
AGORA' MORELLI
GALLERIA BORBONICA NAPOLI
Grande interesse all'Agorà Morelli dove, immersa nel millenario tufo di una Napoli senza tempo, la nuova mostra dello scultore Domenico Sepe “Resonare Serenis” ha presto trasformato un atteso evento in un momento diviso tra l'arte, la moda e la sostenibilità.
Nata con lo scopo di raccontare il mito greco delleSirene Partenope, Leucosia e Ligeain chiave contemporanea, l'esposizione dell'apprezzato artista ha creato i presupposti per un'esperienza ricca di fascino e innovazione pronta nel proporre un nuovo spunto di arte capace di produrre anche nuove idee per l'abbigliamento di classe.
PARKER'S MEETS LONDON
GRAND HOTEL PARKER'S NAPOLI
Il primo grand hotel di Napoli ospita “PARKER’S MEETS LONDON” di Michelangelo Iossa.
la mostra è stata inaugurata con una speciale serata “Parker’s Casinò” con tanto di cocktail d’autore e ‘street fine food’ del Parker’s.
Alla serata di inaugurazione hanno preso parte:Giovanni Torre Avallone, ambasciatore e portavoce della proprietà del Parker’s; l’attore e doppiatoreFrancesco Prando; l’artistaDomenico Sepe, che ha presentato tre sue opere ispirate ai miti della Swinging London; i fratelliEnricoedEdoardo Borghesiodella piattaforma di informazione “Protocollo Bond”.
RICONOSCIMENTO DI ECCELLENZA
CAMERA DEI DEPUTATI ROMA
Alla Camera dei Deputati, l'intergruppo parlamentare 'Sviluppo Sud, Aree Fragili e Isole Minori' premia campani che hanno valorizzato il Sud
Riconoscimento al Capo Ufficio Stampa della S.S.C. Napoli Guido Baldari, allo scrittore Angelo Forgione, all'artista Domenico Sepe, al docente Pietro Massimo Busetta e ai giornalisti Claudia Clemente e Carlo TaralloAlla Camera dei Deputati, l'intergruppo parlamentare 'Sviluppo Sud, Aree Fragili e Isole Minori' premia campani che hanno valorizzato il Sud
SENATO DELLA REPUBBLICA ITALIANA
SALA ZUCCANI, PALAZZO GIUSTINIANI ROMA
FRANCESCO AVALLONE
(Ritratto, 2025)
Opera realizzata dal Maestro Domenico Sepein occasione delle celebrazioni dei 100 anni dalla nascita dell'Avvocato Avallone.
L'opera è stata presentata - in anteprima/video - lo scorso 20 giugno 2025 presso il Senato della Repubblica (Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani) nel corso del convengo, promosso dal Senatore Francesco Silvestro, che ha celebrato il centenario della nascita dell’Avvocato Francesco Avallone, figura di spicco dell’imprenditoria culturale italiana del Novecento.
Il convegno, intitolato “Il leggendario Falerno, l’ospitalità partenopea e l’amore per la Storia. Un italiano illustre: l’Avvocato Francesco Avallone nel centesimo anniversario della sua nascita", ha permesso di ricordare l’opera dell’Avvocato nella valorizzazione del Falerno del Massico, vino leggendario dell’antichità, e dell’ospitalità di eccellenza con lo storico Grand Hotel Parker'sdi Napoli.
PRESENTAZIONE DEL BUSTO DI ALBERT BROCCOLI
CAROLEI CZ
Ad Albert Broccoli sarà dedicatoun busto in bronzonegli spazi del giardino della prestigiosa dimora ottocentesca di Villa Quintieri, situata nel paese natale di Broccoli. Lo scultore napoletanoDomenico Sepe– noto per la statua in bronzo dedicata a Diego Armando Maradona e collocata negli spazi dello stadio partenopeo – ha realizzato il busto ispirato alla figura di Broccoli. Il 27 giugno, a corredo della presentazione ufficiale dell’opera di Sepe, sarà conferita la cittadinanza onoraria ai produttori Barbara Broccoli, Michael Gregg Wilson, Tina Broccoli e Tony Broccoli, attuali numi tutelari della saga cinematografica di maggior successo di ogni epoca.
PREMIO - SCULTURA ANNIBALE RUCCELLO
POSITANO
Il Premio Annibale Ruccello, una scultura originale ideata e realizzata dall’artistaDomenico Sepe.
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA MATTARELLA IN VISITA AL CRISTO RIVELATO DI SEPE
CAPPELLA PAPPACODA NAPOLI
Consacrazione artistica per lo scultore Domenico Sepe che ha visto il suo “Cristo Rivelato” protagonista di una visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il Capo dello Stato ha ammirato l'opera dell'artista napoletano, esprimendo parole profonde sia per la pregevole fattura artistica sia per il suo profondo contenuto. Appartenente alla collezione privata della Famiglia Ciccone di Brusciano di Napoli, la scultura, unica nel rappresentare il Cristo nel momento della Resurrezione, fa parte di uno straordinario progetto espositivo. Una scultura che rappresenta la completezza del ciclo dedicato alla figura di Cristo e che diventa metafora della narrazione della vita di Cristo nella sua interezza, a partire dal momento della resurrezione. Cristo uomo, nell'opera di Sepe, abbandona ogni passione umana con la morte fisica, suscitando stupore, dolore e paura mista a sgomento.
PREMIO INTERNAZIONALE BRONZI DI RIACE
Palazzo Reale Napoli.
Conferito all’artista Domenico Sepe
Napoli, martedì 3 ottobre 2023, ore 16.00 nella prestigiosa Biblioteca Vittorio Emanuele III del Palazzo Reale.
Dopo aver attraversato tutta l'Italia l'iniziativa giunge nella città partenopea segnando un'ideale ricongiungimento della cultura secolare del Mediterraneo, che trova nei Bronzi di Riace e nei Papiri di Ercolano, conservati nella Biblioteca Nazionale di Napoli la massima espressione diretta della cultura classica, modello nel mondo per le successive civiltà. Il Premio, fondato dalla Pro Loco città di Reggio Calabria.
PRESENTAZIONE DEL CALENDARIO DELLA NUNZIATELLA E DELL'OPERA DELL'ALLIEVO
SCUOLA MILITARE NUNZIATELLA NAPOLI
Eccezionale e significativo momento artistico per lo scultore e pittoreDomenico Sepeche, dopo aver ottenuto alla Camera dei Deputati il "Riconoscimento di Eccellenza" da parte dell'intergruppo parlamentare-sviluppo sud, ha avuto appena il tempo di arrivare a Napoli per raggiungere la scuola militare nunziatella dove è stato il protagonista, come autore, della presentazione ufficiale dellastatua dell’allievo e del calendario 2025.
PRESENTAZIONE CATALOGO D’ARTE ETERE DI DOMENICO SEPE
ARCHIVIO DI STATO NAPOLI
PRESENTAZIONE CATALOGO D’ARTE DI DOMENICO SEPE
“ETERE, TRA FORMA E RIVELAZIONE” A CURA DI LORENA CANGIANO
Introduce e Modera Francesco Carignani, Esperto di politiche culturali
Relatori
Domenico Sepe, Maestro d’Arte
Lorena Cangiano, Storica dell’Arte e Curatrice del catalogo
Con gli interventi di
Maria Simonetta De Marinis, Docente di storia dell’arte
Valter Luca De Bartolomeis, Dirigente Polo delle Arti “Caselli Palizzi”
Angelo Forgione, Scrittore saggista, divulgatore storico, Giornalista
Ivan Guidone, Sociologo dell’Arte e Giornalista
CONFERENZA STAMPA DAL CRISTO BRUCIATO AL RIVELATO
SEDE REGIONE PUGLIA, BARI
Alla presenza del presidente della Regione PugliaMichele Emiliano,del sindaco di TorremaggioreEmilio Di Pumpo, dello scultoreDomenico Sepe,del giornalistaPino Aprile, del parrocodon Andrea Pupillae del priore dell’Arciconfraternita del RosarioMichele Pagliaroè stato illustrato il progetto che porterà, per la prima volta, l’esposizione del “Cristo Bruciato” custodito a Torremaggiore, insieme alla statua contemporanea del Cristo Rivelato realizzata dal maestro Sepe.
FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL CINEMA DI POMPEI
TEATRO GRANDE PARCO ARCHEOLOGICO DI POMPEI
Nel cuore senza tempo di Pompei, là dove la storia affiora dalla terra e l’arte si fonde con la memoria, si accende l’attesa per la serata conclusiva della prima edizione delFestivalInternazionale del Cinema di Pompei, sotto la direzione artistica di Enrico Vanzina e la presidenza dell'ideatrice Annarita Borelli.
Un intreccio di cinema, arti visive, moda, turismo e comunicazione ha segnato l’intero percorso del Festival. Ma sarà la serata di domenica 8 giugno, nella cornice del Teatro del Parco Archeologico già sede di tante occasioni artistiche, a regalarne il momento più emblematico: l’apertura sarà affidata a una performance d’arte dal valore altamente simbolico, firmata dallo scultore Domenico Sepe.
PREMIO PER SEMPRE CON DIEGO
MSC WORLD EUROPA
Napoli, Lunedì 30 Ottobre si è tenutala 3a Edizione del Premio Per Sempre con Diego 2023a bordo della meravigliosa e più grande nave di tutti i tempi, la MSC WORLD EUROPA.
Il prestigio del premio è anche nella sua bellezza.
Affidato allo scultore Domenico Sepe, una delle figure artistiche napoletane di maggior rilievo, è un alto-basso rilievo raffigurante Diego Maradona in una delle sue pose più celebri in campo.
Domenico Sepe riesce a far rivivere appieno la bellezza e l’armonia dell’arte classica.
“L’arte è tutto, è contaminazione, è bellezza, è quell’energia che ti consente di poter dire qualcosa e lasciare un messaggio, è comunicazione, è uno strumento molto potente grazie al quale siamo stati in grado di conoscere l’evoluzione dell’uomo e il Divino.”
A bordo della Msc World Europa ormeggiata presso la Stazione Marittima si è tenuta la quarta edizione del premio internazionale dedicato alla memoria del fuoriclasse argentino. Tra i premiati anche il presidente del Coni Giovanni Malagò Premio e Dalma Maradona.
SCULTURA - PREMIO CARDINALE SEPE Aula Magna della Federico II di NAPOLI
Premio Cardinale Sepe 2018 – L’Aula Magna della Federico II di Napoli ha ospitato sabato 6 ottobre, la VII edizione del premio dedicato al cardinale Sepe, promosso dal Movimento cristiano lavoratori di Napoli presieduto da Michele Cutolo e introdotto dal rettore dell’Università Federico II, Gaetano Manfredi.
Il Premio Crescenzio Sepe, sostenuto dalla Regione Campania nella persona di Vincenzo De Luca, ha ospitato gli interventi dell’assessore regionale Sonia Palmieri, del questore Antonio de Jesu.
Il mezzo busto scultoreo raffigurante il cardinale Sepe, è stato realizzato dal Maestro d’arte Domenico Sepe, artista internazionale cha da pregio al premio.
Presenti il senatore Vincenzo Carbone, il presidente della BCC Amedeo Manzo e l’europarlamentare Barbara Matera.
L’evento moderato dal direttore di Rai Vaticano Massimo Milone, ha insignito quest’anno il presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti Carlo Verna per la sezione cultura, il presidente dell’ACI Antonio Coppola per il sociale, l’attore Alessandro Siani per lo spettacolo con menzione speciale al “pizzaiolo” del Papa, Vincenzo Staiano.
SCULTURA - PREMIO MASANIELLO TEATRO SANNAZARO NAPOLI
Il Premio Masaniello, promosso dall'Associazione Informazione Giovani Europa (AIGE)e nato da un'idea di Luigi Rispoli e Umberto Franzese, è un riconoscimento che celebra e premia personalità napoletane che si sono distinte nel loro lavoro e nella loro professione, valorizzando il patrimonio culturale e le eccellenze della città. La cerimonia di premiazione si tiene annualmente al Teatro Sannazaro di Napoli e conferisce una statua raffigurante un pescatore, opera del maestro Domenico Sepe.
Riconoscimento dell'eccellenza napoletana: Il premio onora i "Napoletani Protagonisti" che contribuiscono con il loro impegno e la loro operosità allo sviluppo della comunità. Valorizzazione del patrimonio culturale: Nasce con l'obiettivo di mettere in luce il cuore storico di Napoli e le sue tradizioni, celebrando personaggi e figure di spicco.
DAL CRISTO BRUCIATO AL CRISTO
RIVELATO
TORREMAGGIORE
Presso la Sala delle Udienze del Castello Ducale De Sangro in Torremaggiore (FG), la mostra che vede protagonisti il Cristo Bruciato, che torna a casa sua dopo quasi tre secoli e che ci fu donato da Il Principe Raimondo Maria De Sangro il 24 Aprile 1756 e l’ opera del Maestro d’ Arte Domenico Sepe.
All’ evento presenti oltre al Padre Spirituale don Andrea Pupilla e Priore Michele Pagliaro, esponenti di rilievo come il Gionalista Pino Aprile ed il Dott.reAldo Patruno Direttore Generale del Dipartimento Turismo, Cultura, Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia.
PARTHENOPE SYRENI
GRAND HOTEL PARKER'S NAPOLI
Mostra di DOMENICO SEPE al Grand Hotel Parker’s di Napoli
3’ di lettura 04/03/2025 - “Le Sirene, sedendo in un bel prato, / Mandano un canto dalle argute labbra, / Che alletta il passeggier”: è il XII libro dell’Odissea a rivelare, nella superba traduzione di Ippolito Pindemonte, il mito generativo di Partenope, futura Neapolis e attuale Napoli.
Il mito generativo del capoluogo campano è al centro di un’ampia mostra personale del Maestro Domenico Sepe
DAL 9 MARZO AL 19 SETTEMBRE 2025, gli spazi del Grand Hotel Parker’s di Napoli ospiteranno, infatti, la mostra “PARTHENOPE SYRENI”.
DAL VELATO AL RIVELATO
CAPPELLA PAPPACODA NAPOLI
L'opera si ispira a quella celebre del Sammartino
Cappella Pappacoda di Napoli, gioiello gotico appena riaperto dopo 10 anni di abbandono, trova posto l’opera dell’artista Domenico Sepe, una scultura in bronzo dal titolo evocativo: “Il Cristo Rivelato”. «Rivelato perché è un Cristo che si rivela all’umanità – spiega Sepe - non è un svelamento, il panno non si sposta per ritrovare la luce, ma è una rivelazione che riconduce alla risurrezione».
Riferimento al Sammartino
LA MATERIA E L'ETERNO
CASTEL DELL'OVO
SALA DELLE CARCERI
La materia e L’eterno: l’Arte svelata.
Per la prima volta, in esposizione, nella Sala delle Carceri di Castel dell'Ovo, l’opera in bronzo del maestro Domenico Sepe“Il Cristo Rivelato”. Un’emozione unica, dove la scultura si fa portatrice di un mistero che fino ad oggi non è stato mai affrontato né nelle arti né nella letteratura.
Oggi, Il maestro Sepe sarà presente in mostra insieme alla museologa Daniela Marra
ETERE, TRA FORMA E RIVELAZIONE
MUSEO FILANGIERI NAPOLI
La missione espressiva di Sepe si lega profondamente alle opere preesistenti del Museo Filangieri,una compagine concettuale – oltre che fisica – di entità comunicanti: una crasi incommensurabile per abilità e tecnica, insieme nel linguaggio universale per antonomasia, l’arte. Così, le sculture contemporanee di Domenico Sepe dialogano con il prestigioso passato custodito nel Museo Filangieri. Il percorso espositivo si snoda attraverso le sale del Museo, creandoun ambiente narrante, un varco temporale che immerge il fruitore tra notevoli capolavori di artisti conclamati come Francesco Jerace, Tito Angelini, Jusepe de Ribera, Luca Giordano, Battistello Caracciolo, solo per citarne alcuni.La mostra è un viaggio nell’arte senza tempo e senza luogo, tra antico e moderno,tra eleganti racemi floreali musivi, busti in marmo e sculture liriche in alluminio, bronzo e argilla cruda, tra Oriente e Occidente. Confluenze artistiche e materiche di culture vicine e lontane.
MARCO POLO, UN PONTE TRA ITALIA E CINA
SEDE CUANG HUA CULTURES ET MEDIA ROMA
La mostra Sulle Orme di Marco Polo di Domenico Sepe, inaugurata a Roma presso la sede della Guang Hua Cultura e Media Italia, è un viaggio artistico che intreccia la scultura contemporanea con l’eredità culturale cinese⁽¹⁾. Curata da Giuseppina Iacovelli e Anna Secondulfo, l’esposizione presenta opere che evocano la Cina di Marco Polo, raccontate direttamente dallo scultore ai visitatori, con particolare attenzione ai processi creativi e ai materiali utilizzati.
DIVINO NEL TORMENTO
ALEZIO,MUSEO CIVICO MESSAPICO - NARDO' CHIESETTA LA ROSA
"Il Divino nel Tormento" è il titolo di una mostra d'arte dello scultore napoletano Domenico Sepe, che ha avuto luogo nella chiesetta La Rosa a Nardò nell'aprile 2023, e anche il titolo di un suo lavoro presente al Museo Civico di Alezio.La mostra esplora il concetto di un "divino" inteso come un'esperienza estatica, che va oltre i sensi comuni e porta l'osservatore verso una dimensione più grande, un concetto che si collega al filosofo Eraclito
RIVELATO I MISTERI DEL SACRO
CASTEL NUOVO - MASCHIO ANGIONO
CAPPELLA PALATINA
Presso la Cappella Palatina del Castel Nuovo di Napoli.
Con il patrocinio del Comune di Napoli, l'esposizione curata da Giuseppina Iacovelli
Una esposizione che punta a far vivere a pieno il pathos delle opere scultoree di Domenico Sepe. Una straordinaria occasione per esplorare il sentimento della Fede e la transitorietà delle cose terrene attraverso i volti ricchi di espressività che caratterizzano l’arte dello scultore partenopeo. Con il patrocinio del Comune di Napoli. L’evento è nato dalla collaborazione con il Presidente della commissione Cultura, Turismo e Attività Produttive del Comune di Napoli Luigi Carbone e l’artista Domenico Sepe, coadiuvato dal Complesso Monumentale Sant’Anna dei Lombardi, ParteNeapolis cooperativa sociale, Gabbianella Eventi, ITGuides e Ruocco Fonderia Artistica.
LA MATERIA E L'ETERNO
SAN GIOVANNI MAGGIORE NAPOLI
A San Giovanni Maggiore. Le stratificazioni artistiche e architettoniche della millenaria Basilica s'illuminano di contemporaneità grazie alla personale dello scultore napoletanoDomenico Sepe, definito il poeta della materia, a cura di Daniela Marra e Ferdinando Sorrentino. Un rinascimento contemporaneo che si immedesima nell’antico e attraversa ogni spazio sacro dell’esistenza e della storia: dal mito alla religiosità, dal quotidiano al dialogo con i grandi maestri del passato.
Tra reliquie, portali gotici, catacombe, mosaici marmorei, pilastri monolitici di epoca romana ed epigrafi misteriose, ad essere svelato è anche l’enigma della scultura “Divino Segreto”, la madrina alata dell’esposizione.
DAL PRINCIPIO AL PRINCIPE 2.0
PALAZZO LANCILLOTTI
La mostra "Dal Principio al Principe 2.0" dell'artista Domenico Sepesi è tenuta a Palazzo Lancellotti a Casalnuovo di Napoli nel dicembre 2017, precisamente dal 2 al 17 dicembre, con orari specifici per le visite nel fine settimana e durante la settimana per le scuole
ARTIS SUAVITAS 2025
PARCHI ARCHEOLOGICI PAESTUM E VELIA
TEMPIO DI NETTUNO
Dentro il respiro millenario del Tempio di Nettuno, le mie forme incontrano il mito.
Tra le colonne doriche, ho collocato le mie sculture per dialogare con la sacralità del tempo antico, portando il contemporaneo in comunione con l’eterno.
Ogni opera sembra ascoltare il suono silenzioso delle pietre, trasformando il Tempio in uno spazio di risonanza e bellezza.
È un invito a camminare tra memoria e materia, perché l’arte abbia radici nel passato ma respiri nel presente.
Paestum non è solo archeologia è un palcoscenico vivo, dove l’anima dell’arte contemporanea può farsi voce.
DIVINO
MATERA CAPITALE DELLA CULTURA 2019
CHIESA DEL PURGATORIO
Le opere dello scultore Domenico Sepe nella chiesa del Purgatorio di Matera
5 Ottobre, 2019 20:30 | SASSILIVE ART
Presentata nel pomeriggio nella chiesa del Purgatorio in via Ridola a Matera la mostra d’arte “Divino” con le opere dello scultore napoletano Domenico Sepe. La mostra resterà aperta fino al 2 novembre 2019 e rientra tra gli eventi organizzati da Antonella Ventura per la rassegna Arte per le Marche. Al vernissage con l’autore hanno partecipato anche Antonella Ventura, che ha fortemente voluto la presenza di queste opere di Sepe a Matera, il sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, l’assessore comunale al turismo, Mariangela Liantonio e il consigliere comunale Angelo Lapolla e un rappresentante dell’Associazione culturale Oltre l’Arte, che gestisce anche la Chiesa del Purgatorio. Tutti i presenti sono stati omaggiati da Domenico Sepe con una sua opera d’arte.
La manifestazione ha ricevuto anche il patrocinio del Comune di Matera grazie alla sensibilità e accoglienza di Don David Mannarella, della Diocesi di Matera-Irsina e dell’ Associazione culturale Oltre l’Arte, i quali hanno visto nell’opera di Sepe un’occasione di magnificenza e bellezza per Matera nell’anno che la vede Capitale Europea della Cultura.
DAL PRINCIPIO AL PRINCIPE
CASTEL DELL'OVO NAPOLI
In occasione del Maggio dei Monumenti, Domenico Sepe espone dieci tele e dieci sculture nella mostra Dal principio al principe, allestita nel suggestivo salone delle carceri di Castel dell’Ovo. L’artista celebra Napoli come fonte primaria della sua ispirazione, tracciando un percorso emotivo dal sacro al profano: dalle effigi di Cristo alla malinconia di Totò, passando per figure emblematiche della cultura partenopea come Pino Daniele, Troisi, Lina Sastri ed Eduardo De Filippo. Le opere, realizzate in terracotta, bronzo e resina, evocano la forza primordiale della materia e raccontano la sofferenza, la dignità femminile e l’identità napoletana. Partenope, simbolo mitico della città, è ritratta in tre espressioni che denunciano la condizione della donna nella società contemporanea.
Sepe si ispira ai maestri Gemito e Sammartino, attingendo alla profonda umanità partenopea per dare forma a emozioni e memorie. Il vernissage include un tributo a Totò nel 50° anniversario della sua morte, con letture, musica e la presentazione della moneta commemorativa da 5 euro
MOSTRA D'ARTE VISIVA ÉKFRASI
MUSEO CIVICO DEL TORRIONE DI FORIO ISCHIA
MOSTRA D'ARTI VISIVE ÉKFRASI SCULTURE DOMENICO SEPE Museo Civico del Torrione di Forio E’ il principale Museo del Comune di Forio, ed uno dei più importanti musei dell’isola d’Ischia, è il “Torrione”. La Torre è formata da due sale, una inferiore ed una superiore. Nella prima sala del Museo è possibile ammirare mostre ed eventi di artisti locali e non, mentre nella sala superiore vi è in Mostra permanente il celebre pittore, scultore e poeta Giovanni Maltese. L’EREDE AL TRONO DEI BORBONE E L’ESORDIO ISTITUZIONALE IN ITALIA DELLA NUOVA AMBASCIATRICE DELL’ARMENIA CHE A GIORNI ACCOMPAGNERA’ PAPA FRANCESCO NEL SUO VIAGGIO PASTORALE, AL PREMIO “AMICI DI ISCHIA”
MOSTRA D'ARTE VISIVA
DIVINO TORMENTO...for ZAHA HADID
STAZIONE PORTA AV AFRAGOLA 2019
Divino Tormanto di Domenico Sepe: un volo d’arte nella stazione di Afragola
Nel cuore pulsante della stazione ad alta velocità di Afragola, progettata da Zaha Hadid come simbolo di movimento e connessione, si erge l’opera Divino Tormanto di Domenico Sepe: una scultura in bronzo dalle ali spiegate, potente e poetica, che sembra librarsi nello spazio architettonico come un’anima in cerca di elevazione.
Questa installazione non è solo un gesto artistico, ma un vero e proprio dialogo tra linguaggi contemporanei. Sepe, con la sua sensibilità scultorea, interpreta il dinamismo fluido dell’architettura hadidiana, creando un ponte tra materia e spirito, tra territorio e visione. Le ali della sua creatura non sono semplici elementi formali: sono il segno tangibile di una tensione verso l’alto, verso il futuro, verso una rinascita culturale.
La scelta di collocare Divino Tormanto in un luogo di transito e velocità come Afragola non è casuale. Qui, dove l’architettura si fa infrastruttura e l’arte si fa testimonianza, Sepe lancia un messaggio forte: l’alta velocità non è solo progresso tecnologico, ma anche accelerazione del pensiero, della bellezza, della consapevolezza identitaria. L’opera diventa così emblema di una Campania che cresce, che si apre al mondo, che investe nella cultura come motore di trasformazione.
In questo scenario, Divino Tormanto non è solo una scultura: è un atto di resistenza poetica, un invito a guardare oltre, a volare alto, a credere che anche nei luoghi di passaggio può nascere la meraviglia.
SIBILLA CUMANA
ANTRO DELLA SIBILLA
PARCO ARCHEOLOGICO CAMPI FLEGREI
Collezione Museo - biblioteca Giacomo Leopardi
Casalnuovo Napoli.
“L’opera del maestro Domenico Sepe presso l’Antro della Sibilla, Parco Archeologico Campi Flegrei”